Cosa sono i materiali FR-4? L’FR-4 è l’abbreviazione comunemente utilizzata per indicare i materiali a base di resina epossidica rinforzata con fibre di vetro, ampiamente adottati nell’industria dei circuiti stampati (PCB). In senso stretto, l’FR-4 non costituisce un nome materiale esclusivo, ma una classificazione relativa alle proprietà di ignifugazione. Questa norma specificativa è definita dalla National Electrical Manufacturers Association (NEMA) degli Stati Uniti. L’acronimo FR sta per Flame-Retardant (ignifugio); la dicitura FR-4 indica in modo specifico i laminati rivestiti in rame (CCL) con matrice in resina epossidica, materiale di rinforzo costituito da tessuto di fibre di vetro e classe di ignifugazione UL94 V-0.
Oggi è disponibile un’ampia gamma di materiali compositi di classe FR-4 per la produzione di circuiti stampati. La maggior parte delle formulazioni standard è realizzata con resina epossidica tetrafunzionale, associata a cariche minerali e fibre di vetro di grado elettronico.
I diversi substrati per circuiti stampati presentano classi di ignifugazione differenti. La tabella seguente illustra la classificazione, la composizione delle materie prime e le proprietà di ignifugazione dei vari tipi di substrati:
| Categoria di substrato | Classe | Composizione delle materie prime | Proprietà di ignifugazione |
|---|---|---|---|
| Substrato cartaceo | XPC | Resina fenolica + carta di cellulosa | Non ignifugio, UL94 HB |
| Substrato cartaceo | XXPC | Resina fenolica modificata + carta di cellulosa | Non ignifugio, UL94 HB |
| Substrato cartaceo | FR-1 | Resina fenolica ignifuga + carta di cellulosa | Ignifugio, UL94 V-1 |
| Substrato cartaceo | FR-2 | Resina fenolica ignifuga + carta di cellulosa | Ignifugio, UL94 V-1 |
| Substrato in tessuto di fibre di vetro | FR-4 | Resina epossidica + tessuto di fibre di vetro | Ignifugio, UL94 V-0 |
| Substrato in tessuto di fibre di vetro | FR-5 | Resina epossidica + tessuto di fibre di vetro | Ignifugio, UL94 V-0 |
| Substrato composito | CEM-1 | Resina epossidica + carta di cellulosa + tessuto di fibre di vetro | Ignifugio, UL94 V-0 |
| Substrato composito | CEM-3 | Resina epossidica + tessuto di fibre di vetro + feltro di vetro | Ignifugio, UL94 V-0 |
Presentazione delle tipologie di substrati
1.Substrati cartacei
I substrati cartacei utilizzano resina fenolica come legante e carta di cellulosa da pasta di legno come materiale di rinforzo superficiale. Le tipologie XPC e XXPC non presentano proprietà ignifughe, mentre FR-1, FR-2 e FR-3 sono dotate di protezione antincendio. Grazie al costo ridotto, sono impiegati principalmente in prodotti elettronici di fascia bassa, come giocattoli, radio, telefoni fissi e calcolatrici.
2.Substrati in tessuto di fibre di vetro
Detti anche pannelli epossidici, pannelli in fibra di vetro o schede fibrose, rientrano in questa categoria anche i materiali FR-4.Tali substrati utilizzano resina epossidica come legante e tessuto di fibre di vetro di grado elettronico come materiale di rinforzo principale; sia FR-4 che FR-5 appartengono alle classi ignifughe. I laminati rameizzati in fibra di vetro epossidica si distinguono per elevata resistenza meccanica, ottima resistenza termica e straordinarie proprietà dielettriche. Essendo il substrato più diffuso e versatile, trova largo impiego nelle comunicazioni mobili, televisioni digitali, elettronica di consumo e molti altri settori.
3.Substrati compositi
Le tipologie più comuni sono CEM-1 e CEM-3. Le loro caratteristiche meccaniche e i costi di produzione si collocano a metà strada tra i substrati in tessuto di fibre di vetro e quelli cartacei a base fenolica.
Il CEM-3 presenta prestazioni elettriche paragonabili ai materiali FR-4 standard, oltre a una migliore lavorabilità alla foratura. Alcuni prodotti CEM-3 superano i normali materiali FR-4 per indice di resistenza al percorso elettrico (CTI), precisione dimensionale e stabilità dimensionale.
Parametri prestazionali dei materiali FR-4
I principali indicatori prestazionali dei materiali FR-4 includono la temperatura di transizione vetrosa (Tg), la temperatura di decomposizione termica (Td), il fattore di dissipazione (Df), la costante dielettrica (Dk), l’indice di resistenza al percorso elettrico (CTI), il coefficiente di dilatazione termica (CTE), l’assorbimento d’acqua e la forza di distacco del foglio di rame.
Confronto parametri dei materiali FR-4 standard dei tre principali produttori: Isola, Nelco e Ventec
| Parametro | Isola 370HR | Nelco N4000-13 | Ventec VT-47 |
|---|---|---|---|
| Tg (℃) | 180 | 210 | 170 |
| Td (℃) | 340 | 350 | 340 |
| Dk @10GHz | 3,92 | 3,60 | 4,27 |
| Df @10GHz | 0,025 | 0,009 | 0,046 |
| Classe CTI | 3 | 3 | 3 |
| Assorbimento d’acqua (%) | 0,15 | 0,10 | 0,12 |
Temperatura di transizione vetrosa (Tg) e temperatura di decomposizione termica (Td)
La Tg rappresenta la temperatura critica alla quale un materiale passa da uno stato vetroso rigido a uno stato gommoso deformabile. Al di sotto della Td, la transizione termica è reversibile: il materiale riprende la propria rigidità dopo il raffreddamento al di sotto della Tg. Quando la temperatura supera la Td, il materiale FR-4 subisce una decomposizione termica irreversibile e un guasto funzionale permanente.
Nel settore industriale, i materiali FR-4 sono suddivisi in tre classi in base al valore di Tg:
- FR-4 bassa Tg: Tg ≈ 135 ℃
- FR-4 media Tg: Tg ≈ 150 ℃
- FR-4 alta Tg: Tg ≈ 170 ℃
Consiglio di selezione: I materiali ad alta Tg sono obbligatori per laminazioni multistrato, circuiti stampati ad alto numero di strati, temperature di saldatura ≥ 230 ℃, temperature di funzionamento prolungate superiori a 100 ℃, saldatura a onda e tutte le condizioni di lavoro con elevato stress termico.
Fattore di dissipazione (Df) e costante dielettrica (Dk)
Queste due proprietà dielettriche fondamentali variano in base alla frequenza del segnale. Un valore di Df elevato provoca una maggiore attenuazione della trasmissione del segnale, mentre la Dk determina in modo decisivo la stabilità dell’impedenza delle piste conduttive.
Classificazione dei materiali FR-4 in base al valore di Df:
- Materiali a perdita standard: Df ≥ 0,02
- Materiali a perdita media: 0,01 ≤ Df < 0,02
- Materiali a bassa perdita: 0,005 ≤ Df < 0,01
- Materiali a bassissima perdita: Df < 0,005
Indice di resistenza al percorso elettrico (CTI)
Il CTI misura la capacità di un materiale isolante di resistere ai guasti per percorso elettrico superficiale. La carbonizzazione termica della superficie isolante crea vie conduttive che possono causare cortocircuiti tra gli elettrodi. Il valore CTI è direttamente proporzionale alle prestazioni di isolamento: un CTI maggiore consente di ridurre la distanza di isolamento tra i conduttori.
Livelli di prestazione (PLC) corrispondenti agli intervalli di tensione CTI:
| Intervallo di tensione CTI | Classe di prestazione PLC |
|---|---|
| CTI ≥ 600V | 0 |
| 400V ≤ CTI < 600V | 1 |
| 250V ≤ CTI < 400V | 2 |
| 175V ≤ CTI < 250V | 3 |
| 100V ≤ CTI < 175V | 4 |
| CTI < 100V | 5 |
Consiglio di selezione: Per applicazioni aerospaziali, navali, apparecchiature ad alta tensione e alta corrente e per tutti gli altri dispositivi che richiedono rigorose prestazioni di isolamento elettrico, è preferibile utilizzare materiali FR-4 con classe CTI elevata.

Limiti dei materiali FR-4
I materiali FR-4 vantano numerosi pregi: costi contenuti, ottima lavorabilità, prestazioni elettriche stabili, elevata resistenza meccanica e buona resistenza termica. Tuttavia, presentano limiti evidenti se impiegati in prodotti ad alta velocità di segnale, alta frequenza e alta potenza.
1.Elevate perdite di trasmissione del segnale
Ad elevate velocità di trasmissione e con piste conduttive lunghe, i materiali FR-4 presentano perdite di segnale marcate. Il FR-4 tradizionale ha un Df di circa 0,020, mentre i substrati specifici per alta velocità raggiungono valori di Df fino a 0,004, pari a un quarto delle perdite tipiche dell’FR-4. Inoltre, le perdite dielettriche dei materiali FR-4 aumentano in modo deciso e lineare con l’incremento della frequenza; al contrario, i substrati per alta frequenza mostrano un aumento delle perdite più contenuto e tendente alla stabilizzazione. La progettazione di circuiti stampati ad alta velocità richiede l’utilizzo di substrati a bassa perdita calibrati sulla frequenza di funzionamento.
2.Precisione di regolazione dell’impedenza insufficiente
La costante dielettrica Dk definisce direttamente il valore di impedenza delle piste conduttive; discontinuità di impedenza generano difetti di integrità del segnale come sovraelongazioni, riflessioni e oscillazioni parassite. L’FR-4 presenta una deviazione massima della Dk fino al 10%, mentre i substrati per alta frequenza e alta velocità limitano tale deviazione al di sotto del 2%. Il limite di precisione di impedenza dell’FR-4 non soddisfa i requisiti delle progettazioni ad alta precisione.
3.Bassa conducibilità termica
I materiali FR-4 presentano una conducibilità termica di soli 0,3~0,4 W/m·K, che limita la capacità di dissipazione del calore. Per i prodotti ad alta potenza si adottano soluzioni come substrati ad alta conducibilità termica, colonne o blocchi di rame integrati e circuiti stampati con nucleo metallico, per migliorare l’efficienza di smaltimento termico.
4.Stabilità termica insufficiente ad alte temperature
In condizioni di esposizione termica prolungata, l’FR-4 tende a incurvarsi e deformarsi. La temperatura massima di saldatura reflow senza piombo raggiunge i 250 ℃, valore superiore alla Tg della maggior parte delle tipologie FR-4. La dilatazione e la contrazione termica del materiale generano tensioni interne, che possono provocare saldature fredde e crepe nei giunti di saldatura. Per gli assemblaggi PCB con componenti di dimensioni superiori a 3,2 × 1,6 mm, si consiglia l’impiego di substrati con basso coefficiente di dilatazione termica (CTE).



